Attualità

Zurigo
12.04.2022

Conferenza del medico cantonale ticinese Dottor Giorgio Merlani su "Virus e pandemie"

Da due anni giornalmente confrontato con il Covid 19, il dottor Merlani non poteva parlare d’altro. Nel marzo 2020, Il virus, fino ad allora completamente sconosciuto, ha colto di sorpresa il Canton Ticino con un numero di contagi in aumento esponenziale. “Non si era pronti” ha spiegato il medico cantonale: i piani pandemici non erano attuali, mancavano le difese immunitarie e non esistevano medicine antivirali.  In questi due anni, comunque, tanto si è fatto per migliorare le cose. Un solo esempio: invece dei precedenti 13 diversi centri per lo stoccaggio di materiale sanitario, in Ticino ora ce n’è ora uno solo, centralizzato. Fra le maggiori difficoltà da affrontare, secondo il medico cantonale: la comunicazione, con i politici e con la popolazione. E’ stato duro far capire la gravità della situazione e far prendere ai governanti decisioni difficili ma imperative! Rispondendo alle domande del moderatore - il giornalista RSI Alain Melchionda – il dottor Merlani ha poi concluso dicendo che nel frattempo il virus lo si conosce bene, che esistono diversi farmaci per combatterlo e che la popolazione è largamente immunizzata. Il prossimo virus comunque potrebbe avere caratteristiche diverse e quindi metterci di nuovo in difficoltà. All'interessante conferenza hanno assistito circa novanta studentesse e studenti, mentre i membri della nostra sezione in sala si contavano sulle dita di una mano. E non è la prima volta che ciò accade. C’è allora da chiedersi se vale ancora la pena co-organizzare e sponsorizzare simili manifestazioni visto che l’interesse da parte di socie e soci della Pro Ticino Zurigo è praticamente nullo. PT